Programmi Specialistica

Programmi Specialistica (11)

Sabato 16 Febbraio 2013 08:40

Programma Chirurgia Maxillo-Facciale

Scritto da Tullio Antonio
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- Embriologia e anatomia oro-maxillo-facciale.
- Malformazioni congenite: labiopalatoschisi, sindrome del 1° e 2° arco branchiale, disostosi cranio-facciali; etiopatogenesi, sintomatologia e cenni di terapia.
- Dismorfosi: I, II, III classe scheletrica, laterognazia, morso aperto; etiopatogenesi, sintomatologia e cenni di terapia.
Procedure ancillari: mentoplastica, rinosettoplastica, malaroplastica.
- Traumatologia: ferite del viso, fratture mascellari, zigomatiche, orbitarie, mandibolari, fratture condilari; etiopatogenesi sintomatologia e terapia.
- Oncologia: tumori cutanei del viso e delle labbra, lesioni cancerizzabili del cavo orale, tumori epiteliali del cavo orale e dei mascellari, eziopatogenesi del carcinoma del cavo orale, sintomatologia e cenni di terapia del carcinoma e delle metastasi cervicali, terapie combinate, staging e grading, tumori mesenchimali, melanomi e linfomi, tumori delle ghiandole salivari maggiori e minori, chirurgia ricostruttiva maxillo-facciale.
- Processi infiammatori: sinusite mascellare odontogena, comunicazioni bucco-sinusali, calcolosi salivare, scialoadenite.
- Osteonecrosi dei mascellari da bifosfonati
- Articolazione temporo-mandibolare: sindrome algico-disfunzionale, anchilosi temporo-mandibolare, lussazione recidivante.
Primari: kkk
Principali: qqq
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: NO
Trattato di patologia chirurgica maxillo-facciale- SICMF-Edizione Minerva Medica-2007
C.I. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale II
Lunedì 11 Aprile 2011 09:39

Programma di Neurologia (L.S.)

Scritto da Sechi Gian Pietro
Nel corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, in via di attuazione, il Corso Integrato di Neurologia e Psichiatria è previsto per il II semestre del IV anno, a partire dall`anno accademico 2012-2013.
I crediti complessivi previsti sono 5: 4 per la Neurologia (3 caratterizzanti , ed uno di tirocinio), ed uno per la Psichiatria.
Attualmente, per l`anno accademico 2010-2011, nel corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria, il Corso Integrato di Neurologia e Psichiatria è previsto per il II semestre del III anno. I crediti complessivi previsti sono 5: 4 per la Neurologia (3 caratterizzanti , ed uno di tirocinio), ed uno per la Psichiatria.


Lo scopo del corso integrato è duplice: 1) La conoscenza della fisiopatologia del sistema nervoso centrale (SNC) e periferico (SNP), e delle principali sindromi cliniche in ambito neurologico. Propedeutica al corso di neurologia è una buona conoscenza dell`anatomia e fisiologia del SNC e SNP. 2) La conoscenza delle principali patologie psichiatriche di frequente riscontro nella pratica clinica, e dei disturbi d`ansia comuni che possono riguardare il rapporto odontoiatra-paziente.
-Elementi di metodologia clinica in ambito neurologico
-Nozioni fondamentali di semeiotica neurologica
-Vasculopatie cerebrali acute
-Epilessie
-Sindromi extrapiramidali ipocinetiche
-Sindromi extrapiramidali ipercinetiche
-Demenze principali
-Malattia del motoneurone
-Cefalea, emicranie e nevralgie cranio-facciali
-Multi e polineuropatie
-Miastenia gravis e sindromi miasteniche
-Mitocondriopatie (cenni)

Sede del Corso: Aule Complesso Biologico; Biblioteca Clinica Neurologica; Corsia Clinica Neurologica; Clinica Psichiatrica.

Docente del corso di Neurologia:
GianPietro Sechi, Clinica Neurologica:
Tel: 079-228362
E-mail: gpsechi@uniss.it

Gli studenti possono prendere contatto con il docente, per qualunque questione o discussione scientifica, il Lunedi, Mercoledi, Venerdi, dalle ore 12 alle ore 13, meglio tramite preavviso telefonico, o tramite e-mail.
Gli esami hanno cadenza circa mensile, meno i mesi estivi, con variazioni possibili , sulla base delle esigenze degli studenti.
Primari: Obiettivo fondamentale.
Una buona conoscenza della eziopatogenesi, clinica, prognosi, ed elementi di terapia, dei disturbi più frequenti in ambito neurologico e psichiatrico con attenzione a quelli di possibile rilevanza odontostomatologica.

Obiettivi principali.
-Vasculopatie cerebrali
-Epilessie
-Sindromi extrapiramidali ipocinetiche
-Sindromi extrapiramidali ipercinetiche
-Cefalea, emicranie e nevralgie cranio-facciali
-Patologia della placca neuromuscolare
-Disturbi d`ansia nel contesto odontostomatologico


Metodo di insegnamento / apprendimento e organizzazione del Corso
-Lezioni formali sugli argomenti principali e presentazione-discussione di casi clinici in corsia o tramite video.
-Indicazione di articoli scientifici di specifica pertinenza neuro odontostomatologica da approfondire e discutere
Principali: In fase di pubblicazione
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: NO
1) Neurologia: R.D. Adams, M. Victor, A.H. Ropper. Principi di Neurologia, Mc Graw-Hill Libri Italia srl. Sesta Edizione (1997).
2)Bradley WG, Daroff RB, Fenichel GM, Marsden CD. La neurologia nella pratica clinica. CIC Ed Internazionali.
Testi per ulteriore approfondimento:
1) Sechi GP (Ed). Drug Related Encephalopathies. Nova Science, New York, 2008.
Lunedì 11 Aprile 2011 09:35

Programma di Anatomia Patologica (L.S.)

Scritto da Tanda Francesco
Docente prof. F. Tanda
Sede: Anatomia Patologica
Via Matteotti 58
07100 Sassari

Tel 079 228042
Fax 079 228042
email tandaf@uniss.it

Introduzione
Il corso, nella presente formulazione, è destinato agli studenti del Corso di Laurea Specialistico di Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Il corso è tenuto nel secondo semestre del terzo anno e prevede 7 CFU.
Segue i corsi delle discipline di base e di Medicina e precede i corsi delle discipline professionalizzanti.
Le conoscenze di patologia Generale e Medicina interna sono propedeutiche per seguire proficuamente la didattica di Anatomia Patologica.

Tratta le principali malattie di diversi organi e apparati per correlare reperti patologici macroscopici e microscopici con fasi diverse della loro presentazione clinica. Particolare enfasi viene data per le neoplasie maligne della cavità orale.
Tratta inoltre di come servirsi delle competenze del patologo e della istopatologia, immmunoistochimica, microscopia elettronica e biologia molecolare per ottenere risposte per i principali problemi clinici e culturali della patologia umana sia del cavo orale sia di malattie sistemiche.
Programma di insegnamento
Parte Generale
L`esame post mortem in anatomia patologica
Cavo orale: - Anomalie congenite e acquisite, - Segni del cavo orale di patologia sistemica -
Malattie infettive della bocca. - Malattie da agenti fisici e da trauma - Malattie dermatologiche del
cavo orale: - Manifestazioni allergiche e immunologiche - Malattie del cavo orale di origine
metabolica - Lesioni del cavo orale in malattie del sangue - La carie - Malattia pulpare e periapicale
- Malattie peridontali - Complicanze delle infezioni odontogene. - Lesioni pseudotumorali del cavo
orale - Lesioni precancerose del cavo orale - Tumori del cavo orale. Salivari: - Scialoadeniti; -
Tumori e cisti delle ghiandole salivari, Mascellari:- Tumori i odontogeni e non odontogeni - Cisti
dei mascellari ; Cavità nasale: - Lesioni flogistiche -Tumori della cavità nasale e nasofaringe.
Laringe: - Lesioni flogistiche; - Tumori del laringe. Collo: Cisti del dotto tireoglosso - Cisti
branchiale - Patologia del corpo carotideo, - Linfangioma cistico
Cuore e vasi: - Pericarditi; - Cardiopatia ischemica; Cardiopatia ipertensiva - Endocarditi; -
Miocarditi; - Vasculiti; Arteriosclerosi - Aneurismi - Principali tumori dei vasi
Rene e vie urinarie - Sindrome nefritica - Sindrome nefrosica - Malattie glomerulari - Nefriti
interstiziali - Pielonefriti acuta e cronica - Patologia dei vasi renali - Insufficienza renale acuta -
Malattie tubulari - Malattie tubulo–interstiziali - Calcolosi renale - Tumori del rene e vie urinarie
Gastrointestinale - Esofagiti - Tumori esofago - Gastrite acuta e cronica - Ulcere gastriche -
Tumori dello stomaco - Malassorbimenti, - Morbo celiaco - Enteriti: M. di Crohn - Tumori
dell`intestino tenue - Disturbi vascolari del tenue - Colite ulcerosa, altre coliti, - Diverticolosi -
Polipi intestinali - Tumori del colon
Fegato, Vie biliari e Pancreas: - Epatiti virali acute e croniche - Epatiti da farmaci e tossici -
Cirrosi epatica - Tumori (cenni) – Colecistiti (cenni) - Tumori della colecisti (cenni); - Pancreatiti
(cenni) - Tumori del pancreas (cenni)
Sistema nervoso: Leptomeningite – Idrocefalo - Emorragie cerebrali - Encefaliti - Tumori
Sistema linfatico - Sindromi mieloproliferative (cenni) - Linfoadeniti - Linfomi (Hodgkin e non-
Hodgkin) - Leucemie (cenni) - Mieloma - Splenomegalie - Istiocitosi
Respiratorio - Sindrome da insufficienza respiratoria acuta - Malattia ostruttiva cronica del
polmone - Pneumoconiosi - Polmoniti alveolari e interstiziali, - Tubercolosi polmonare -
Ipertensione polmonare - Tumori del polmone
Apparato endocrino: - Tumori della corticale e midollare surrenalica (cenni) - Tiroiditi -
Ipertiroidismo e - Ipotiroidismo - Il gozzo - Tumori della tiroide - Quadri nell`iper e ipofunzione
paratiroidea (cenni)
Mammella - Tumori benigni e maligni (cenni)
Apparato genitale maschile e femminile: Tumori: cenni
Cute: Principali tumori della cute e annessi - Lesioni precancerose - Lichen planus, psoriasi
Tessuti molli: - Tumori dei tessuti molli
Patologia multisistemica: Diabete mellito, - Amiloidosi, Ipertensione
Malattie immunitarie: Lupus, - AIDS

SEDE DEL CORSO: Aula di Anatomia Patologica, 2° piano via Matteotti 58


RICEVIMENTO STUDENTI: Tutte le sere delle giornate lavorative previo appuntamento telefonico

Primari: Obiettivo primario
Conoscere i reperti principali macroscopici e microscopici sia delle malattie del cavo orale sia delle
malattie sistemiche con possibile interessamento dei pazienti odontoiatrici. Correlare i reperti
principali macroscopici e microscopici delle malattie odontoiatriche e sistemiche con le diverse fasi
cliniche delle malattie.
Principali: Saper descrivere macroscopicamente un organo affetto da patologia;
Stimolare l’esigenza di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori del cavo orale;
Capire una diagnosi istopatologica e la sua rilevanza clinica;
Essere in grado di osservare un vetrino istopatologico;
Capire i principali reperti della patologia del cavo orale;
Capire i principali reperti istopatologici di patologia sistemica, con possibile interessamento di
paziente odontoiatrico, sotto una supervisione;
Conoscere come viene fatto un esame post mortem e capire la correlazione clinico patologica dopo
un esame post mortem.

Metodo di apprendimento / insegnamento – organizzazione del corso
Lezioni accademiche; lavoro pratico; casi centrati su problemi e programma di autoapprendimento
Il corso è organizzato in Lezioni accademiche; lavoro pratico; esercitazioni dimostrative e pratiche;
Osservazione dei reperti istopatologici di casi clinico patologici centrati su problemi pratici;
programma di autoapprendimento
- Esercitazioni dimostrative: Partecipazione ad almeno 3 casi di esame post mortem
Assistenza alla valutazione macroscopica dei pezzi chirurgici
- Esercitazioni pratiche:
Esercitazioni al microscopio: osservazione al microscopio da parte di ciascuno studente di preparati
istologici sotto guida diretta tramite proiezione video telecamera applicata al microscopio;
illustrazione di preparati con microscopio a testata multipla dei principali reperti istopatologici delle malattie sistemiche e di patologia del cavo orale
Alcune parti del programma non vengono svolte a lezione ma agli studenti viene consigliato lo
studio autonomo e a questo proposito vengono suggeriti alcuni testi. In caso lo studente incontri difficoltà può contattare il docente per superare tali problemi. Il docente dà la disponibilità per 10
mesi l’anno. Tale metodo è suggerito come modalità per sviluppare la capacità dello studente all’auto apprendimento.
Metodo di valutazione
Il metodo di valutazione si basa su una prova orale. Lo studente può discutere l’intero programma
in un singolo colloquio oppure può dividerlo in due parti uno sugli argomenti di patologia del cavo orale e l’altro sulla patologia sistemica.
La commissione di esame è formata dal docente titolare dell’insegnamento e da altri docenti per le cui discipline l’anatomia patologica è propedeutica o di cui è propedeutica.
Metodo di valutazione
Il metodo di valutazione si basa su una prova orale. Lo studente può discutere l’intero programma
in un singolo colloquio oppure può dividerlo in due parti uno sugli argomenti di patologia del cavo orale e l’altro sulla patologia sistemica.
La commissione di esame è formata dal docente titolare dell’insegnamento e da altri docenti per le cui discipline l’anatomia patologica è propedeutica o di cui è propedeutica.
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: SI
- Kumar, Cotram, Robbins: Anatomia Patologica. 7a Edizione EMSI Roma, 2005.

- Soames JV, Southam JC: Patologia Orale. EMSI 2005

Kumar, Abbas, Fausto, Aster. Robbins and Cotram Pathological Basis of Disease, Eighth edition. Saunders Elsevier, Philadelphia, 2009

Gnepp R. Douglas. Diagnostic Surgical Pathology of the Head and neck. Second Edition, Saunders Elseviers, Philadelphia, 2009

AFIP ATLAS OF TUMOR PATHOLOGY, SERIE 4
Tumors of the salivary glands.
Ellis G L, Auclair PL.
ARP Press, Silver Spring, Maryland AFIP, Wahingngton, 2008

Nevill , Damm, Allen, Bouquot: Oral & Maxillofacial pathology,Saunders Company, Philadelphia, 1995.

Rosai J: Ackerman`s Surgical Pathology,Mosby, ninth edition, 2004
Wenig BM: Atlas of head and neck pathology. Saunders Elsevier 2008
Barnes L.: Surgical Pathology of the head and neck. Informa healthcare. New York, 2009
Lunedì 11 Aprile 2011 09:32

Programma di Endodonzia (L.S.)

Scritto da Milia Egle
L’endodonzia è quella disciplina che si interessa del recupero biologico e funzionale di elementi dentari compromessi endodonticamente.
Le cause più frequenti sono da ricercare nella patologia cariosa per quanto anche i traumi diretti o indiretti, le erosioni e le abrasioni contribuiscano alla patologia.
Il progresso tecnologico e merceologico ha profondamente modificato approccio e migliorato i risultati delle terapie. La conoscenza teorica dei materiali già a lungo collaudati, di quelli di più recente introduzione e delle tecniche da adottare rimane condizione essenziale al successo a lungo termine.
Nel CLSOPD dell’Università di Sassari, l`endodonzia viene svolta in seno al Corso Integrato di Odontoiatria conservatrice.
Il corso è articolato in lezioni frontali che integrano la clinica alla ricerca più attuale. le lezioni sono svolte durante il 3° anno, I semestre (4 CFU). Le lezioni teoriche sono integrate da esercitazioni in stanza manichini svolte su denti umani estratti (2 CFU). Nel secondo semestre del 3° anno, gli studenti ampliano le loro acquisizioni attraverso il tirocinio clinico (2 CFU).
Inoltre, con lo scopo di puntualizzare alcuni argomenti delle lezioni frontali, l’insegnamento di Endodonzia, così come quello di Ricostruttiva, è arricchito da seminari teorico-oratici svolti da Tutors didattici, da Professori di altre sedi universitarie Italiane ed occasionalmente Estere, da Ricercatori e liberi professionisti con particolari titoli di merito.
Nel 4° anno primo semestre il Corso si conclude con approfondimenti e aggiornamenti clinici di alcuni argomenti particolarmente interessanti ( 1CFU) e con il tirocinio clinico dell allievo( 2 CFU).
• Fisiopatologia della polpa e dei tessuti periradicolari
• Anamnesi e procedure diagnostiche.
• Morfologia dei denti e del sistema dei canali radicolari (SCR)
• Radiologia in endodonzia: diagnosi radiografica della carie, patologia pulpare e della m. parodontale.
• Esecuzione e valutazione di Rx endorali e Bite Wing.
• Diagnosi di pulpite, necrosi, ed alterazioni regressive della polpa dentaria: L’esame clinico e strumentale per la diagnosi in endodonzia
• Farmacologia e anestesia in endodonzia
• Diga ed isolamento del campo in endodonzia
• Prericostruzione endodontica
• Approccio all’apertura della camera pulpare e reperimento dei canali endodontici
• Irriganti, protocolli e mezzi di irrigazione
• Medicazioni in endodonzia
• Idrossido di Calcio


Strumentazione del sistema endodontico
• Strumenti manuali e strumenti meccanici
• Principali tecniche di strumentazione manuale (Tecnica di Schilder o Seriata, Tecnica di preparazione telescopica o Step Back, Crown Down)
• Principali tecniche di strumentazione meccanica
• Sistema Ultrasonoro

Otturazione del sistema endodontico
• Materiali da otturazione canalare
• Tecniche di chiusura (condensazione laterale a freddo, condensazione verticale a caldo)
• Apexogenesi ed specificazione
• Controllo del post endodontico della terapia

Materiali e metodiche nella ricostruzione post-endodontica
• Perni adesivi in fibra: pretrattamento dell`endodonto ai fini dell`adesione, fasi di pretrattamento e cementazione del perno in fibra.
• Tecniche di ricostruzione della corona e del moncone protesico sul perno endodontico.
Primari: - PREREQUISITI GENERALI
• Conoscere l’embriologia, l’anatomia e la fisiologia delle strutture dello splancnocranio ed, in particolare, della cavità orale, dei denti e dei costituenti dell’apparato stomato-gnatico;
• Conoscere l’ecosistema del cavo orale ed, in particolare, i microrganismi della placca mucobatterica ed ed il loro ruolo cariogeno;
• Conoscere i meccanismi della flogosi (angioflogosi ed Istoflogosi) e della risposta immune locale e sistemica;
• Conoscere i fondamenti di chimica inorganica: legami chimici, soluzioni, ossido-riduzioni, acidi e basi e di Chimica inorganica e biomolecolare.
• Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche, merceologiche e le modalità di utilizzazione e conservazione, in linea con le direttive e gli standard internazionali, dei materiali dentari utilizzati nel trattamento conservativo ed endodontico;
• Conoscere i fondamenti di Meccanica, Dinamica, Termodinamica, Reologia, Ottica, Elettrofisica, Fisica delle radiazioni, principi di Radioprotezione e di tecnica radiografica;
• Conoscere i principi di profilassi delle malattie infettive e delle infezioni crociate, di disinfezione e sterilizzazione ergomomiche dello strumentario;
• Conoscere i principi di Farmacologia ed Anestesiologia.

- OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Al termine del corso, lo Studente dovrà aver acquisito le conoscenze anatomiche, etiopatogenetiche, strumentali ed operative per effettuare diagnosi, attuare protocolli di prevenzione, impostare ed effettuare piani di terapia sia in pazienti “normali” che “a rischio”, della patologia endodontica che mirino al ripristino di un`unità biologica di sostituzione della polpa rimossa, e consentano il ripristino funzionale ed estetico dell`elemento terapizzato nel rispetto della salute dei tessuti parodontali e della funzionalità dell’apparato stomato-gnatico.
Principali: in fase di pubblicazione
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: NO
Appunti delle lezioni

Laurichesse,Maestroni, Breillat "Endodonzia Clinica". Ed. Masson

Castellucci "Endodonzia". Ed. La Martina.
Cohen, Burns "Attraveso la polpa"
Ed Piccin
Lunedì 11 Aprile 2011 09:29

Programma di Odontoiatria ricostruttiva (L.S.)

Scritto da Milia Egle
L’odontoiatria Restaurativa è quella disciplina che si interessa al recupero morfofunzionale ed estetico degli elementi dentari strutturalmente compromessi.
Le cause più frequenti delle lesioni, sono da ricercare nella patologia cariosa per quanto anche i trami diretti o indiretti, le erosioni e le abrasioni contribuiscano al fenomeno.
Il progresso tecnologico e merceologico ha profondamente modificato, sopratutto negli ultimi 20 anni, l’approccio terapeutico della ricostruttiva ododntoiatrica. Da ciò è derivato un netto miglioramento dei risultati con restauri sempre più validi nel tempo, sia funzionalmente che esteticamente.
La conoscenza teorica dei materiali già a lungo collaudati, di quelli di più recente introduzione e delle tecniche da adottare per il loro corretto utilizzo clinico è conditio sine qua non per ottenere interventi riparativi duraturi ed esenti da successive complicanze, che potrebbero minare la vitalità dell’elemento dentario.
L’Odontoiatria restauratrice, nel CLSOPD dell’Università di Sassari, viene svolta in seno al Corso Integrato di Odontoiatria conservatrice.
Nel I semestre del 3° anno prevede che la disciplina venga affrontata con 100 ore frontali di teoria (4 CFU) e 50 di tirocinio (2 CFU), che viene svolto per la più gran parte in stanza manichini sotto forma di esercitazioni.
Carattere prettamente pratico, in ambulatorio, ha invece il tirocinio del 2° semestre del terzo anno,
nel corso del quale gli allievi iniziano ad affrontare problematiche diagnostiche e terapeutiche più semplici confrontandosi direttamente con i pazienti ( 2CFU9.
Nel 4° anno primo semestre il Corso si conclude con approfondimenti e aggiornamenti clinici di alcuni argomenti particolarmente interessanti ( 1CFU) e con il tirocinio clinico dell allievo( 2 CFU).
PROGRAMMA (con asterisco gli argomenti da svolgere anche come tirocinio clinico):
• Elementi di Istologia, Anatomia e Fisiologia dello Smalto e dell’Organo pulpo-dentinale.
• Elementi di Anatomia del Parodonto.
• Designazione grafica denti permanenti e decidui.
• Cronologia eruzione dentaria.
• Forme e Funzione dei denti.
• Tavolato occlusale.
• Rapporti dentari intra-arcata e Relazioni inter-arcata.
• Etiopatogenesi, classificazione anatomo-clinica, prevenzione, diagnosi carie dentale. *
• Complicanze della carie dentale.
• Diagnosi radiografica della carie e della m. parodontale. *
• Esecuzione e valutazione di Rx endorali e Bite Wing.*
• Diagnosi di pulpite, necrosi, ed alterazioni regressive della polpa dentaria. *
• Registrazione dati clinici.*
• Elementi di Semeiotica parodontale. *
• L’esame clinico e strumentale per la diagnosi in Odontoiatria conservativa ed in Parodontologia. *
• Elementi di terapia causale parodontale: obiettivi e momenti operativi.
• Concetti di ampiezza biologica e allungamento della corona clinica.
• Igiene orale domiciliare e polishing: strumenti e tecniche.*
• Designazione superfici cavitarie, classificazione e principi di preparazione di Cavità di Black e SI/STA. *
• Strumenti per preparazione cavitaria, (manuali e rotanti), caratteristiche, utilizzazione, sterilizzazione, conservazione.*
• Principi e tecniche di restauro minimamente invasivo. *
• Evoluzione dei principi, materiali e tecniche per la protezione pulpo-dentinale.
• Etiopatogenesi e trattamento dell’ipersensibilità dentinale. *
• Danni iatrogeni alla polpa.
• Tecniche di Anestesia in Conservativa *
• Incappucciamenti pulpari diretti ed indiretti.
• Principi e tecniche di adesione smalto-dentinale. *
• Caratteristiche e tecniche di utilizzazione in conservativa di cementi ZOE, all`ossifosfato di Zn, Idrossido di calcio, Amalgama d`argento, Oro, Resine composite, Compomeri, Cementi vetroionomerici. *
• L’isolamento del campo operatorio *
• Restauri in amalgama d`argento: Cavità di cl. II e V. *
• Strumenti e tecniche di condensazione, modellazione, rifinitura e lucidatura dei restauri. *
• Restauri complessi in amalgama d`argento, modellazione occlusale e ripristino dei contatti occlusali. *
• Restauri in resine composite: preparazione, mordenzatura e bonding delle superfici smalto-dentinali. *
• Restauri in resine composite: sigillatura solchi e fessure. Restauri minimamente invasivi. *
• Restauri in resine composite: trattamento di cavità di cl. I, II, III, IV e V. *
• Strumenti e tecniche di applicazione, modellazione, rifinitura e lucidatura dei restauri in resine composite. *
• Recidiva cariosa nei restauri in amalgama d’argento ed in resine composite.
• Restauri indiretti in resina composita nei settori anteriori: veneers. *
• Restauri indiretti in resina composita nei settori posteriori: intarsi. *
• Forma e colore nei restauri estetici. *
• Discromie intrinseche ed estrinseche.
• Tecniche, indicazioni e limiti dello sbiancamento di denti vitali e non vitali. *
• Cenni su Restauri in oro coesivo ed intarsi in Oro fuso.
• Rapporti tra Conservativa, Endodonzia, Parodontologia, Gnatologia, Ortodonzia e Chirurgia orale.
• Evoluzione storica dei principi e delle tecniche in Odontoiatria conservativa.
• Lesioni periapicali e periradicolari: istopatologia, diagnosi clinica e strumentale.
• Odontoiatria conservativa e malattie sistemiche.
• Odontoiatria conservativa nei pazienti a rischio.
• Odontoiatria conservativa nel trattamento d’emergenza: fratture coronali senza o con esposizione pulpare.*
• La biomeccanica ed il restauro del dente trattato endodonticamente. *
Primari: - PREREQUISITI GENERALI
• Conoscere l’embriologia, l’anatomia e la fisiologia delle strutture dello splancnocranio ed, in particolare, della cavità orale, dei denti e dei costituenti dell’apparato stomato-gnatico;
• Conoscere l’ecosistema del cavo orale ed, in particolare, i microrganismi della placca mucobatterica ed ed il loro ruolo cariogeno;
• Conoscere i meccanismi della flogosi (angioflogosi ed Istoflogosi) e della risposta immune locale e sistemica;
• Conoscere i fondamenti di chimica inorganica: legami chimici, soluzioni, ossido-riduzioni, acidi e basi e di Chimica inorganica e biomolecolare.
• Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche, merceologiche e le modalità di utilizzazione e conservazione, in linea con le direttive e gli standard internazionali, dei materiali dentari utilizzati nel trattamento conservativo ed endodontico;
• Conoscere i fondamenti di Meccanica, Dinamica, Termodinamica, Reologia, Ottica, Elettrofisica, Fisica delle radiazioni, principi di Radioprotezione e di tecnica radiografica;
• Conoscere i principi di profilassi delle malattie infettive e delle infezioni crociate, di disinfezione e sterilizzazione ergomomiche dello strumentario;
• Conoscere i principi di Farmacologia ed Anestesiologia.
- OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Al termine del corso, lo Studente dovrà aver acquisito le conoscenze anatomiche, etiopatogenetiche, strumentali ed operative per effettuare diagnosi, attuare protocolli di prevenzione, impostare ed effettuare piani di terapia conservativa, sia in pazienti “normali” che “a rischio”, delle patologie dei tessuti duri del dente che mirino al ripristino morfologico, funzionale ed estetico e nel rispetto della salute dei tessuti parodontali e della funzionalità dell’apparato stomato-gnatico. Allo stesso modo dovrà conoscere, diagnosticare e prevenire le patologie della polpa dentaria.
Principali: - OBBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI

A) DI CONOSCENZA (sapere):
• Conoscere l’eziopatogenesi, la prevenzione, la diagnosi e la terapia della carie dentale e delle sue complicanze.
• Conoscere l’etiopatogenesi, instaurare protocolli di prevenzione, fornire la diagnosi ed i protocolli terapeutici delle patologie dentali suscettibili di terapia conservativa, funzionale ed estetica, e saper formulare una diagnosi differenziale con le condizioni che necessitano di trattamento endodontico;
• Conoscere strumenti e tecniche di preparazione cavitaria e di restauro conservativo dell’elemento dentario in relazione ai materiali da restauro utilizzati.
• Conoscere i rapporti tra il restauro conservativo ed i tessuti parodontali e le sue interrelazioni con la funzione stomato-gnatica.
• Conoscere l’eziopatogenesi, la prevenzione, la diagnosi ed i principi di terapia delle malattie pulpari e periradicolari.
• Conoscere i rapporti tra Odontoiatria conservativa, Endodonzia, Parodontologia, Protesi dentaria e Ortognatodonzia.
• Conoscere obiettivi e piano di trattamento conservativo del restauro del dente trattato endodonticamente.
• Conoscere obiettivi e piano di trattamento conservativo del restauro indiretto del dente con grave perdita di tessuto coronale.

B) DI COMPETENZA (saper fare);
Saper effettuare:
• L’esame clinico e strumentale intraorale e la registrazione dei dati clinici;
• L’isolamento del campo operatorio;
• La preparazione iniziale;
• La sigillatura dei solchi ed i restauri minimamente invasivi;
• I restauri di cl. II e V in amalgama d’argento;
• I restauri diretti di cl. I, II, III, IV e V in resine composite;
• Restauri conservativi indiretti nei settori anteriori;
• Restauri conservativi indiretti nei settori posteriori;
• Trattamento conservativo d’emergenza e delle complicanze.

Saper trattare:
• L’ipersensibità dentinale;
• Le discromie dentarie intrinseche ed estrinseche.

Saper impostare il piano di trattamento ed operare in assistenza a:
• Trattamento, anche combinato endodontico-parodontale-conservativo-protesico ed ortodontico di un elemento dentario con estesa perdita di tessuto coronale.
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: SI
Appunti delle lezioni frontali

"Il restauro conservativo dei denti anteriori", Vanini, Mangani, Klimovskaia


Ed Promoden - ACME


"Odontoiatria estetica adesiva" Casa Editrice: Quintessenza

Cerutti - Mangani - Putignano
Lunedì 11 Aprile 2011 09:24

Programma di Pedodonzia (L.S.)

Scritto da Lugliè Pierfranca
Insegnamento di PEDODONZIA MED/28
L`insegnamento di Pedodonzia fa parte del CI di Patologia dell`infanzia.
Viene svolto al 3° anno, 1°e secondo semestre.
Il clinical training è svolto nel reparto di Pedodonzia
dell’Istituto di Clinica Odontoiatrica

PREREQUISITI GENERALI

Dal punto di vista propedeutico per la comprensione del corso, si reputa indispensabile approfondire le tematiche concernenti l’embriologia, la fisiologia, la patologia generale odontostomatologica focalizzando l’attenzione sulla crescita e sullo sviluppo sia fisiologico che patologico di tutto l’apparato stomatognatico.


PREREQUISITI SPECIFICI

- Sviluppo cranio-facciale (cenni)
- Embriologia dentale
- Morfologia dei denti decidui e permanentti
- Fisiologia dell’apparato stomatognatico
- Metodiche di anestesia locale *
- Terapia conservativa degli elementi decidui *
- Terapia pulpare degli elementi decidui *
- Terapia restaurativi dei giovani denti permanenti
- Terapia conservativa dei denti permanenti immaturi, incappucciamento, terapia pulpare e apicificazione
- Mantenitore di spazio
- Corone preformate
- Terapia farmacologia di supporto alle principali patologie pedodontiche
- Terapia estrattiva degli elementi decidui *
- Terapia d’urgenza *
- Traumatologia dentale in dentatura decidua e permanente *
- Epidemiologia delle patologie del cavo orale in età pediatrica
- Identificazione delle principali forme patologiche congenite e acquisite di sviluppo del distretto maxillo-facciale, focalizzando particolarmente l’attenzione sull’eruzione e sulla permuta dentaria e la crescita dei mascellari e le multifunzioni stomatognatiche.
- Individuazione della presenza di : agenesie dentarie, elementi soprannumerari, denti malformati, processi cistici, disodontiasi e malposizioni, riassorbimenti radicolari, riassorbimenti ossei, allargamento dello spazio parodontale e stabilire l’età dentaria.
- Patologia dello sviluppo negli stadi evolutivi
- Illustrazione dei metodi e delle tecniche del processo diagnostico in campo clinico pedodontico
- Sindrome da biberon (epidemiologia, eziopatogenesi, clinica e terapia)
- Prevenzione individuale e comunitaria delle patologie del cavo orale e informazioni preventive ai genitori e ai bambini:
o Prevenzione nel periodo perinatale
o Prevenzione nei soggetti ad alto rischio di carie
o La fluoroprofilassi sistemica e topica*
o La sigillatura dei solchi occlusali *
o Le vernici al fluoro e alla clorexidina *
o Alimentazione
o Igiene orale *
o Controlli periodici

- Approccio al paziente pedodontico e ai genitori
- Tecniche di comportamento con il bambino non collaborante
- Bonifica del cavo orale in anestesia generale o in sedazione cosciente
Primari: Il corso di pedodonzia si prefigge di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratiche necessarie per prevenire, intercettare e curare le anomalie e le patologie odontostomatologiche del bambino dalla nascita.
Nell’ambito del corso lo studente potrà acquisire la conoscenza delle principali patologie di pertinenza pedodontica congenite ed acquisite, acute o croniche, con particolare riguardo alla patologia cariosa e gengivale, alla traumatologia dentale e alla intercettazione delle malocclusioni e malformazioni scheletriche.
Si darà particolare risalto inoltre alle manifestazioni orali di malattie sistemiche ed ai quadri di pertinenza parodontale concernenti i tessuti molli e duri di supporto agli elementi dentari, ai quadri di pertinenza chirurgica orale, a patologie odontogene ad insorgenza precoce.
Fornire le opportune conoscenze per mettere in atto la prevenzione della carie e della malattia parodontale.
Si approfondiscono gli argomenti legati all’evoluzione maturativa psicologica del piccolo paziente indispensabili per un corretto approccio diagnostico, terapeutico e soprattutto motivazionale.
Verranno inoltre fornite le conoscenze di prevenzione e terapia delle principali patologie del cavo orale del bambino e gli strumenti per un efficace trasmissione di queste al piccolo paziente ed ai suoi genitori.
Principali: A) DI CONOSCENZA (sapere)

Il corso sarà finalizzato all’apprendimento da parte dello studente dei presupposti teorici che costituiscono la premessa al trattamento del paziente in età evolutiva esaminati con visione globale organistica.
La formazione dello studente contemplerà la dinamicità strutturale e funzionale delle componenti scheletriche, dentali e neuro-muscolari del distretto cranio-facciale.
Verranno sviluppati gli aspetti salienti dell’esame clinico e strumentale del piccolo paziente nelle differenti fasi di sviluppo al fine di evidenziare precocemente l’insorgere dei vari quadri patologici. Verranno illustrate le principali metodologie radiografiche, utili ai fini della diagnostica pedodontica.



B) DI COMPETENZA (saper fare)


- Colloquiare con il paziente
- Redigere la cartella clinica
- Fare l’esame clinico del piccolo paziente
- Definire la diagnosi ed il piano di trattamento delle principali patologie dento-parodontali in età pediatrica.
- Interagire positivamente con il piccolo paziente e con i suoi genitori
- Utilizzare il fluoro e le vernici alla clorexidina nella prevenzione della patologia cariosa
- Uso dei sigillanti
- Insegnamento dell’igiene orale
- Prescrivere radiografie
- Effettuare anestesia locale
- Effettuare terapia conservativa degli elementi decidui
- Effettuare terapia pulpare (pulpotomia e pulpectomia) in dentatura decidua e permanenti immaturi
- Effettuare terapia d’urgenza e d’elezione in traumatologia dentaria sia in dentatura decidua che permanente
- Effettuare avulsione dei decidui
Metodo di valutazione: Esame Scritto e Orale
Colloqui in itinere: NO
Goran Koch-Sven Poulsen Odontoiatria Infantile Edi-Ermes 2004
Duggal, Curzon et al. - Odontoiatria conservativa pediatrica - Ed. UTET 1996
Lunedì 11 Aprile 2011 09:17

Programma di Radiologia (L.S.)

Scritto da Meloni Giovanni B.
Si svolge nel 1° semestre del corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria ed è basato sullo svolgimento di un ciclo di lezioni teoriche e teorico-pratiche il cui scopo è fornire agli studenti le nozioni necessarie per formulare una corretta diagnosi radiologica e stabilire la più idonea procedura terapeutica.
>>Basi fisiche e principi di radiobiologia e radioprotezioneRadiologia e Radioprotezione:
-Generalità sugli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti;
-Problemi di Radioprotezione in Odontostomatologia.

>>Diagnostica generaleDiagnostica per Immagini digitale:
-Apparecchiature e principi di tecnica:
*Radiologia digitale;
*Tomografia Computerizzata; *Risonanza Magnetica; *Ecotomografia;
*Angiografia (D.S.A.).
-Sistemi di documentazione ed archiviazione delle immagini digitali.

>Diagnostica per immagini dei vari organi ed apparati. (Generalità):
-Ruolo della Diagnostica per Immagini nello studio di:
*Sistema nervoso centrale;
*Appar. Respiratorio;
*Appar. Cardio-Vascolare;
*Appar. Digerente;
*Appar.Genito-Urinario;
*Appar.Osteo-Articolare;

>Interventistica. (Generalità:
-Tecniche guida;
-Agobiopsie;
-Drenaggi percutanei.

>>Diagnostica speciale odontostomatologicaTecniche d`indagine convenzionale del sistema dentario:
-Radiografie endoorali:
*Principi generali;
*Tecnica del parallelismo;
*Tecnica tradizionale;
*Tecnica del "bite-wing";
*Tecnica occlusale
-Radiografie panoramiche:
*Radiografia panoramica endoorale (R.P.E.);
*Ortopantomografia (O.P.T.).
*DENTASCAN

>Tecniche di studio del cranio e del massiccio facciale:
-Esame radiologico standard;
-Teleradiografia per cefalometria;
-T.C..

>Tecniche di studio dell` A.T.M.:
-Tecniche convenzionali;
-T.C.;
-R.M..

>Esami contrastografici in Odontostomatologia:
-Scialografia;
-Fistolografia;
-Angiografia;
-Artrografia temporo-mandibolare;
-T.C. con m.d.c.
-R.M. con m.d.c..

>Radioanatomia odontostomatologica:
-Massiccio facciale;
-Apparato masticatorio;
-A.T.M.;
-Ghiandole salivari.

>Patologia odontostomatologica:
-Anomalie dentarie;
-Malattie acquisite dei denti;
-Malattie acquisite del parodonto;
-Cisti dei mascellari;
-Tumori odontogeni e non odontogeni;
-Pseudotumori dei mascellari;
-Malformazioni cranio-facciali;
-Lesioni traumatiche dei denti e dei mascellari;
-Patologia dell`A.T.M.;
-Patologia delle gh. salivari;
-Patologia dei seni paranasali.

>Protocolli d`indagine in patologia odontostomatologica.

>>RadioterapiaSequele della terapia radiante:
-Effetti sui denti e sulle strutture di supporto.


>>Medicina Nuclearefarmaci
-Applicazioni della Medicina Nucleare nelle alterazioni del metabolismo fosfo-calcico;
-La scintigrafia dello scheletro, midollare e delle articolazioni;
-Applicazioni della Medicina Nucleare nelle infiammazioni;
-Monitoraggio delle protesi ;
-Applicazioni della Medicina Nucleare nell’Oncologia
-Applicazioni della Medicina Nucleare nelle Urgenze.
Primari: Fornire agli studenti in modo essenziale ma efficace nozioni di carattere generale nell`ambito della Radiologia dei vari organi ed apparati, della Radiobiologia, della Radioprotezione, della Radioterapia;
e in particolare, in modo più ampio e completo, tutte le conoscenze riguardo le attuali possibilità della Diagnostica per Immagini nello studio della patologia orale e dentale.
Principali: - integrare conoscenze generali di Radiobiologia con nozioni più specifiche in tema di Radioprotezione, almeno per quanto concerne la gestione di apparecchi di pertinenza odontoiatrica;
- fornire nozioni relative ai principi costruttivi e di funzionamento delle apparecchiature di diagnostica convenzionale (Radiologia tradizionale) e speciale (Ecotomografia, D.S.A., T.C., R.M.);
- fornire nozioni generali relative alle modalità di estrazione e formazione dell`immagine;
- sviluppare, in modo essenziale, il capitolo relativo alle tecniche e metodiche di studio dei vari organi ed apparati;
- sviluppare, in modo più dettagliato, tecniche e metodiche di studio di pertinenza odontostomatologica per una corretta esecuzione delle indagini del dente e del suo apparato di sostegno, del massiccio facciale e dei seni paranasali, dell`articolazione temporo-mandibolare e delle ghiandole salivari.
- illustrare la semeiotica radiologica normale e patologica dei diversi distretti necessaria per una corretta formulazione della diagnosi
- curare la conoscenza dei diversi protocolli diagnostici per un corretto e conseguenziale impiego delle varie tecniche d`indagine secondo la logica del rapporto costo-beneficio.
- accennare, a grandi linee, i principi generali e le principali applicazioni della Medicina Nucleare, nonché le indicazioni ed i risultati della Radioterapia oncologica nell`ambito della patologia di competenza odontostomatologica.
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: NO
*Odontoiatria Diagnostica per Immagini, Ed. Idelson-Gnocchi, Autore: A. Rotondo et al.
Il corso si propone di far apprendere le principali patologie dell`apparato cardiovascolare e la gestione dei problemi che possono nascere effettuando manovre odontoiatriche in un paziente cardiopatico.
Angina stabile e instabile

Infarto acuto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Lo scompenso cardiaco

Aritmie e fibrillazione atriale

Valvulopatie

Endocardite e Pericardite

Il paziente in trattamento con antiaggreganti o anticoagulanti

La sincope

Principi di rianimazione cardiopolmonare
Primari: Apprendere le principali manifestazioni cliniche delle sindromi coronariche acute e croniche, le complicanze e i principi di trattamento.

Apprendere le principali manifestazioni cliniche della insufficienza cardiaca e i principi di trattamento.

Apprendere come diagnosticare e trattare l`ipertensione arteriosa.

Apprendere gli elementi essenziali delle patologie valvolari, dell`endocardio e del pericardio

Apprendere le possibili complicanze emorragiche del trattamento con antitrombotici o anticogulanti.

Apprendere i principi di gestione della sincope e della rianimazione cardio-polmonare
Principali: di prossima pubblicazione
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: NO
Harrison. Principi di Medicina Interna. Il Manuale. 16a edizione.
Lunedì 11 Aprile 2011 08:59

Programma di Endocrinologia (L.S.)

Scritto da Fanciulli Giuseppe
Corso Integrato di Medicina Interna
Programma di Endocrinologia

Introduzione
Corso di base di Endocrinologia che comprende; fisiopatologia e clinica del Sistema Endocrino con particolare enfasi alle patologie di interesse odontoiatrico.
Il programma di Endocrinologia costituisce parte integrante del programma di Medicina Interna.


III anno – I semestre
Dott. Giuseppe Fanciulli
2 CFU
Organizzazione generale del sistema endocrino
Classificazione degli ormoni
I recettori ormonali
Meccanismo di azione degli ormoni
Asse ipotalamo ipofisario
Malattie ipofisarie. Acromegalia
Gli ormoni tiroidei
Malattie tiroidee. Gozzo, ipertirodismo, ipotiroidismo
Generalità sulle funzioni del surrene
Malattie surrenaliche. Ipercorticosurrenalismi (Sindrome e Morbo di Cushing), iposurrenalismi (Morbo di Addison)
Generalità sulle funzioni del pancreas
Diabete mellito
Omeostasi del calcio. Paratormone e calcitonina
Osteoporosi endocrine.
Generalità sulla funzione endocrina gonadica
Primari: Comprensione dei principi molecolari e biochimici di Endocrinologia Generale. Comprensione dei principali eventi patologici di natura endocrina correlati alle malattie del cavo orale
Principali: Acquisizione delle conoscenze fondamentali sulle funzioni degli organi endocrini e sulle funzioni integrate di apparati endocrini.

Metodo di valutazione: Esame Scritto
Colloqui in itinere: SI
Testi consigliati
Estratti dalle lezioni del docente
Silverthorn. Fisiologia Umana, Editrice Ambrosiana

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ENGLISH VERSION

Course:
Internal Medicine.

Program:
Endocrinology (General Endocrinology. Endocrine System, with special interest in endocrine-related dental/mouth diseases)

Teacher:
Dr. Giuseppe Fanciulli, MD

Year/Semester:
3rd year, 2nd semester.

Credits:
2

Aims:
1) Understanding the molecular, biochemical and clinical basis of General Endocrinology.
2) Understanding the main pathological aspects of endocrine-related diseases of the oral cavity

Evaluation:
Written Test

Program Description:
General aspects of the Endocrine System
Hormones classification
Hormone receptors
Mechanism of action
Hypothalamic-pituitary axis
Pituitary diseases. Acromegaly
Thyroid hormones
Thyroid diseases. Goiter. Hyperthyroidism. Hypothyroidism.
Adrenal gland. Adrenal gland diseases. Cushing syndrome and Cushing disease. adrenal insufficiency.
Pancreas. Diabetes mellitus
Calcium homeostasis. Parathormone and calcitonin.
Endocrine-related Osteoporosis.
Gonadal function.

Suggested Text Book:
Silverthorn. Human Physiology, Editrice Ambrosiana.