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Lunedì 11 Aprile 2011 09:29

Programma di Odontoiatria ricostruttiva (L.S.)

Scritto da  Milia Egle
L’odontoiatria Restaurativa è quella disciplina che si interessa al recupero morfofunzionale ed estetico degli elementi dentari strutturalmente compromessi.
Le cause più frequenti delle lesioni, sono da ricercare nella patologia cariosa per quanto anche i trami diretti o indiretti, le erosioni e le abrasioni contribuiscano al fenomeno.
Il progresso tecnologico e merceologico ha profondamente modificato, sopratutto negli ultimi 20 anni, l’approccio terapeutico della ricostruttiva ododntoiatrica. Da ciò è derivato un netto miglioramento dei risultati con restauri sempre più validi nel tempo, sia funzionalmente che esteticamente.
La conoscenza teorica dei materiali già a lungo collaudati, di quelli di più recente introduzione e delle tecniche da adottare per il loro corretto utilizzo clinico è conditio sine qua non per ottenere interventi riparativi duraturi ed esenti da successive complicanze, che potrebbero minare la vitalità dell’elemento dentario.
L’Odontoiatria restauratrice, nel CLSOPD dell’Università di Sassari, viene svolta in seno al Corso Integrato di Odontoiatria conservatrice.
Nel I semestre del 3° anno prevede che la disciplina venga affrontata con 100 ore frontali di teoria (4 CFU) e 50 di tirocinio (2 CFU), che viene svolto per la più gran parte in stanza manichini sotto forma di esercitazioni.
Carattere prettamente pratico, in ambulatorio, ha invece il tirocinio del 2° semestre del terzo anno,
nel corso del quale gli allievi iniziano ad affrontare problematiche diagnostiche e terapeutiche più semplici confrontandosi direttamente con i pazienti ( 2CFU9.
Nel 4° anno primo semestre il Corso si conclude con approfondimenti e aggiornamenti clinici di alcuni argomenti particolarmente interessanti ( 1CFU) e con il tirocinio clinico dell allievo( 2 CFU).
PROGRAMMA (con asterisco gli argomenti da svolgere anche come tirocinio clinico):
• Elementi di Istologia, Anatomia e Fisiologia dello Smalto e dell’Organo pulpo-dentinale.
• Elementi di Anatomia del Parodonto.
• Designazione grafica denti permanenti e decidui.
• Cronologia eruzione dentaria.
• Forme e Funzione dei denti.
• Tavolato occlusale.
• Rapporti dentari intra-arcata e Relazioni inter-arcata.
• Etiopatogenesi, classificazione anatomo-clinica, prevenzione, diagnosi carie dentale. *
• Complicanze della carie dentale.
• Diagnosi radiografica della carie e della m. parodontale. *
• Esecuzione e valutazione di Rx endorali e Bite Wing.*
• Diagnosi di pulpite, necrosi, ed alterazioni regressive della polpa dentaria. *
• Registrazione dati clinici.*
• Elementi di Semeiotica parodontale. *
• L’esame clinico e strumentale per la diagnosi in Odontoiatria conservativa ed in Parodontologia. *
• Elementi di terapia causale parodontale: obiettivi e momenti operativi.
• Concetti di ampiezza biologica e allungamento della corona clinica.
• Igiene orale domiciliare e polishing: strumenti e tecniche.*
• Designazione superfici cavitarie, classificazione e principi di preparazione di Cavità di Black e SI/STA. *
• Strumenti per preparazione cavitaria, (manuali e rotanti), caratteristiche, utilizzazione, sterilizzazione, conservazione.*
• Principi e tecniche di restauro minimamente invasivo. *
• Evoluzione dei principi, materiali e tecniche per la protezione pulpo-dentinale.
• Etiopatogenesi e trattamento dell’ipersensibilità dentinale. *
• Danni iatrogeni alla polpa.
• Tecniche di Anestesia in Conservativa *
• Incappucciamenti pulpari diretti ed indiretti.
• Principi e tecniche di adesione smalto-dentinale. *
• Caratteristiche e tecniche di utilizzazione in conservativa di cementi ZOE, all`ossifosfato di Zn, Idrossido di calcio, Amalgama d`argento, Oro, Resine composite, Compomeri, Cementi vetroionomerici. *
• L’isolamento del campo operatorio *
• Restauri in amalgama d`argento: Cavità di cl. II e V. *
• Strumenti e tecniche di condensazione, modellazione, rifinitura e lucidatura dei restauri. *
• Restauri complessi in amalgama d`argento, modellazione occlusale e ripristino dei contatti occlusali. *
• Restauri in resine composite: preparazione, mordenzatura e bonding delle superfici smalto-dentinali. *
• Restauri in resine composite: sigillatura solchi e fessure. Restauri minimamente invasivi. *
• Restauri in resine composite: trattamento di cavità di cl. I, II, III, IV e V. *
• Strumenti e tecniche di applicazione, modellazione, rifinitura e lucidatura dei restauri in resine composite. *
• Recidiva cariosa nei restauri in amalgama d’argento ed in resine composite.
• Restauri indiretti in resina composita nei settori anteriori: veneers. *
• Restauri indiretti in resina composita nei settori posteriori: intarsi. *
• Forma e colore nei restauri estetici. *
• Discromie intrinseche ed estrinseche.
• Tecniche, indicazioni e limiti dello sbiancamento di denti vitali e non vitali. *
• Cenni su Restauri in oro coesivo ed intarsi in Oro fuso.
• Rapporti tra Conservativa, Endodonzia, Parodontologia, Gnatologia, Ortodonzia e Chirurgia orale.
• Evoluzione storica dei principi e delle tecniche in Odontoiatria conservativa.
• Lesioni periapicali e periradicolari: istopatologia, diagnosi clinica e strumentale.
• Odontoiatria conservativa e malattie sistemiche.
• Odontoiatria conservativa nei pazienti a rischio.
• Odontoiatria conservativa nel trattamento d’emergenza: fratture coronali senza o con esposizione pulpare.*
• La biomeccanica ed il restauro del dente trattato endodonticamente. *
Primari: - PREREQUISITI GENERALI
• Conoscere l’embriologia, l’anatomia e la fisiologia delle strutture dello splancnocranio ed, in particolare, della cavità orale, dei denti e dei costituenti dell’apparato stomato-gnatico;
• Conoscere l’ecosistema del cavo orale ed, in particolare, i microrganismi della placca mucobatterica ed ed il loro ruolo cariogeno;
• Conoscere i meccanismi della flogosi (angioflogosi ed Istoflogosi) e della risposta immune locale e sistemica;
• Conoscere i fondamenti di chimica inorganica: legami chimici, soluzioni, ossido-riduzioni, acidi e basi e di Chimica inorganica e biomolecolare.
• Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche, merceologiche e le modalità di utilizzazione e conservazione, in linea con le direttive e gli standard internazionali, dei materiali dentari utilizzati nel trattamento conservativo ed endodontico;
• Conoscere i fondamenti di Meccanica, Dinamica, Termodinamica, Reologia, Ottica, Elettrofisica, Fisica delle radiazioni, principi di Radioprotezione e di tecnica radiografica;
• Conoscere i principi di profilassi delle malattie infettive e delle infezioni crociate, di disinfezione e sterilizzazione ergomomiche dello strumentario;
• Conoscere i principi di Farmacologia ed Anestesiologia.
- OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Al termine del corso, lo Studente dovrà aver acquisito le conoscenze anatomiche, etiopatogenetiche, strumentali ed operative per effettuare diagnosi, attuare protocolli di prevenzione, impostare ed effettuare piani di terapia conservativa, sia in pazienti “normali” che “a rischio”, delle patologie dei tessuti duri del dente che mirino al ripristino morfologico, funzionale ed estetico e nel rispetto della salute dei tessuti parodontali e della funzionalità dell’apparato stomato-gnatico. Allo stesso modo dovrà conoscere, diagnosticare e prevenire le patologie della polpa dentaria.
Principali: - OBBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI

A) DI CONOSCENZA (sapere):
• Conoscere l’eziopatogenesi, la prevenzione, la diagnosi e la terapia della carie dentale e delle sue complicanze.
• Conoscere l’etiopatogenesi, instaurare protocolli di prevenzione, fornire la diagnosi ed i protocolli terapeutici delle patologie dentali suscettibili di terapia conservativa, funzionale ed estetica, e saper formulare una diagnosi differenziale con le condizioni che necessitano di trattamento endodontico;
• Conoscere strumenti e tecniche di preparazione cavitaria e di restauro conservativo dell’elemento dentario in relazione ai materiali da restauro utilizzati.
• Conoscere i rapporti tra il restauro conservativo ed i tessuti parodontali e le sue interrelazioni con la funzione stomato-gnatica.
• Conoscere l’eziopatogenesi, la prevenzione, la diagnosi ed i principi di terapia delle malattie pulpari e periradicolari.
• Conoscere i rapporti tra Odontoiatria conservativa, Endodonzia, Parodontologia, Protesi dentaria e Ortognatodonzia.
• Conoscere obiettivi e piano di trattamento conservativo del restauro del dente trattato endodonticamente.
• Conoscere obiettivi e piano di trattamento conservativo del restauro indiretto del dente con grave perdita di tessuto coronale.

B) DI COMPETENZA (saper fare);
Saper effettuare:
• L’esame clinico e strumentale intraorale e la registrazione dei dati clinici;
• L’isolamento del campo operatorio;
• La preparazione iniziale;
• La sigillatura dei solchi ed i restauri minimamente invasivi;
• I restauri di cl. II e V in amalgama d’argento;
• I restauri diretti di cl. I, II, III, IV e V in resine composite;
• Restauri conservativi indiretti nei settori anteriori;
• Restauri conservativi indiretti nei settori posteriori;
• Trattamento conservativo d’emergenza e delle complicanze.

Saper trattare:
• L’ipersensibità dentinale;
• Le discromie dentarie intrinseche ed estrinseche.

Saper impostare il piano di trattamento ed operare in assistenza a:
• Trattamento, anche combinato endodontico-parodontale-conservativo-protesico ed ortodontico di un elemento dentario con estesa perdita di tessuto coronale.
Metodo di valutazione: Esame Orale
Colloqui in itinere: SI
Appunti delle lezioni frontali

"Il restauro conservativo dei denti anteriori", Vanini, Mangani, Klimovskaia


Ed Promoden - ACME


"Odontoiatria estetica adesiva" Casa Editrice: Quintessenza

Cerutti - Mangani - Putignano

Milia Egle

Professore Associato

 

CURRICULUM